Vivere nell'intimità di un essere estraneo, e non per avvicinarlo, per renderlo noto, ma per mantenerlo estraneo,lontano, anzi: inapparente; così inapparente che il suo nome lo contenga tutto. E pur nel disagio, giorno dopo giorno non esser altro che il luogo sempre aperto, la luce intramontabile in cui quell'uno, quella cosa resta per sempre esposta e murata.
ho visto il video del cane ventriloquo!............ragazzo mio....e va bene che mi hai detto che intorno a casa tua c'è un sacco di verde....ma stento a credere che questi deliri post- over- ultra- contemporary art -piece interattiva stile gilardi piero ai tempi d'oro siano solo un effetto del verde intorno.........guarda che l'amico piero i tappeti natura li faceva non se li fumava........ragazzo mio....dimmi come fai...e sopra ogni altra cosa rendimi partecipe!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
a parte gli scherzi il cane ventriloquo è un grande....ma dove l'hai trovato?